Comunicare in Rete

28 Febbraio 2007

Comunicazione sincrona sul web?

Archiviato in: E-learning collaboration, Messaggi, Web 2.0, web-apps — Fabio Ballor @ 11:59

Se la vostra esigenza è quella di trovare un canale di comunicazione sincrona attraverso il web e se volete che questo canale sia collegato con quelli di messaggistica istantanea che usate più spesso… allora plugoo fa al caso vostro!

Cosa fa Plugoo? niente di più semplice, l’interconnessione tra i maggiori sistemi di messaggistica istantanea (MSN, Yahoo, AIM, Jabber, ICQ, Google talk, jabber) e le pagine web (protocollo HTTP).

In concreto, ci si registra sul sito e si inseriscono i dati di connessione del sistema di messaggistica istantanea (IM). Plugoo chiede poi di personalizzare i colori e i messaggi predefiniti, quindi rilascia un codice html pronto per essere incollato su qualsiasi pagina web/blog/LMS.

Il codice richiama un plugghino in flash che realizza l’interconnessione. Il messaggio inviato dalla pagina web arriva come un messaggio inviato da un’altro utente del messenger, con il quale si può interloquire.

Il sistema prevede installazioni automatiche per Typepad e blogSpirit mentre tutorial per overblog, canalBlog, blogger, mySpace.

Unica pecca, o per meglio dire limite, supporta una connessione chat per volta. Il secondo può inviare il messaggio ma trova l’utente “occupato”.

Per chi volesse provarlo, o chattare con me :-)  lo trova lì a destra.

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19 Febbraio 2007

Alcatraz organizza un gruppo d’acquisto di pannelli solari!

Archiviato in: pannelli solari — Fabio Ballor @ 10:23

Questa è una di quelle notizie che si devono divulgare…

Da oggi si possono installare impianti fotovoltaici, con procedure burocratiche semplificate e vendere energia elettrica a prezzi molto più alti di quelli che paghiamo quando la compriamo. Lo stato interviene coprendo la differenza.
L’Enel pagherà infatti più di 40 centesimi di euro per ogni kilowatt prodotto (ci sono piccole varianti a secondo delle tipologie degli impianti).
Fino a ieri il cittadino poteva produrre energia elettrica ma non la poteva vendere: la scontava dalla propria bolletta e se ne produceva di più di quanta ne consumava perdeva la parte eccedente (!!!). Quindi nessuno aveva interesse a produrre di più. Il sistema finalmente adottato si basa sugli incentivi versati direttamente sul prezzo d’acquisto. E’ il sistema che ha avuto enorme  successo in Germania e altri paesi. Il che vuol dire che ogni famiglia può incrementare il proprio
bilancio familiare diventando microproduttrice di energia elettrica: un impianto che produce un kilowatt all’ora costa intorno ai 7 mila euro e rende 500 euro all’anno circa (ovviamente a Palermo c’è più sole che a Milano).

Ad Alcatraz (Jacopo Fo) hanno avuto un’idea molto semplice: creare un gruppo d’acquisto che si avvalga della consulenza di professionisti incaricati di certificare i prodotti, i progetti e gli installatori, e garantire il miglior
prodotto al prezzo migliore (con la creazione di un marchio di qualità Alcatraz), verificare le garanzie, studiare clausole contrattuali e assicurative che diano la piena copertura da qualunque imprevisto, al minor costo. Inoltre bisognerà trovare il finanziamento di banche a condizioni veramente vantaggiose. E garantirsi un supporto tecnico nel tempo sia dal punto di vista della manutenzione che della cessione della corrente.
Soltanto a queste condizioni infatti un investimento a lungo termine può essere vantaggioso e sicuro.

Per maggiori info e per aderire leggete sul blog di Jacopo

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13 Febbraio 2007

Salvare i video di YouTube sul tuo computer?

Archiviato in: Tools, Upgrade software, applicativi, video — Fabio Ballor @ 18:39

Niente di più facile, una piccola applicazione che si chiama YouRipper ti aiuta nell’operazione.

YouRipper

Grazie a YouRipper, una piccola e leggera utility, è sufficiente inserire l’indirizzo web del video desiderato all’interno dell’interfaccia del programma, cliccare sul bottone “Rip” e scegliere il nome per il file e la cartella di destinazione. Alla fine del lavoro YouRipper salva un file “FLV”, formato flash video, da vedere con qualsiasi player compatibile con questo formato tra cui, tra cui nFLVPlayer e RivaPlayer

In più, una volta salvato il file potrete decidere il formato e il colore del player e generare il codice Html per ripubblicarlo nei nostri blog o space.

YouRipper cattura i filmati presenti su YouTube, Google Video, MySpace, Daily Motion, Guba.

Una riflessione: visto che posso catturare e ripubblicare un filmato come se fosse mio… non è che nasce un nuovo problema lagato al copyright dei contenuti?!? :-|

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9 Febbraio 2007

I mondi online e Second Life: verso il Metaverso

Archiviato in: community, network_sociale, second-life — Fabio Ballor @ 16:32

Rilancio la segnalazione di anto’stuff del seminario svolto dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con Questar dal titolo “I mondi online e Second Life: verso il Metaverso”.

La comunità online di Second Life è un esempio significativo delle nuove possibilità rappresentate dai mondi virtuali. Attraverso un’interfaccia tridimensionale e la possibilità di manipolare e programmare liberamente gli oggetti in esso contenuti, punta sulla creatività come leva primaria per il coinvolgimento dei partecipanti.

L’evento si è svolto presso il campus di Crema dell’Università ed all’interno di Second Life: martedì 16 gennaio 2007 in due sessioni. La sessione di mattina alle 11 è stata in inglese, ospitata in Second Life dal Berkman Center for Internet and Society del Harvard Law School. Quella del pomeriggio alle 16, invece, in italiano, ospitata in Second Life dall’Università Parioli.

Visualizza il video

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7 Febbraio 2007

L’Immersive Learning Simulations è il futuro dell’e-Learning?

Archiviato in: E-learning modelli, e-learning — Fabio Ballor @ 09:22

Immersive Learning Simulation - the eLearning Guild ResearchQuesto è il titolo di una pubblicazione edita da “The eLearning Guild - Research“, la comunità di professionisti che orbitano nella sfera dell’e-learning.

Il testo è un volume di 340 pagine che, a partire da una ricerca condotta su un migliaio di esperti, mostra lo stato dell’arte su questa modalità di creazione dei contenuti didattici. Del testo è disponibile gratuitamente anche una riduzione di 84 pagine.

L’Immersive Learning Simulation punta l’accento dell’esperienza didattica sul coinvolgimento dello studente, attraverso cui si massimizza l’efficacia dell’apprendimento, nei termini di messa in pratica di quanto appreso. In questo senso un contenuto didattico si può dire coinvolgente quando è avvincente e divertente, applicabile utile e concreto, interattivo.

In alcuni aspetti questa modalità di interagire con i contenuti di apprendimento riporta in primo piano i costrutti del costruzionismo di Seymour Paper, secondo cui il processo di apprendimento è un processo di costruzione di rappresentazioni più o meno corrette e funzionali del mondo con cui si interagisce. Le simulazioni tendono a ricreare quel contesto di riferimento con cui ci si trova a interagire.

Resta il dubbio dei costi di produzione di questi ambienti di apprendimento, se pensiamo che dall’altro lato si tende a semplificare ed a velocizzare! ;-)

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1 Febbraio 2007

No copyright su formazione, insegnamento e cultura senza fini di lucro

Archiviato in: petizione — Fabio Ballor @ 13:18

Rilancio una news letta su ANITEL…

ANITeL, Associazione Nazionale non profit Insegnanti Tutor e-Learning, prendendo spunto da un pesante intervento sanzionatorio della SIAE nei confronti di un docente di scuola media, Enrico Galavotti, ha pensato di portare alla ribalta dell’opinione pubblica e delle Istituzioni il caso (vedi l’intervista di Pino Nicotri sulla rubrica “Aruotalibera” dell’Espresso BLOG - http://nicotri.blogautore.espresso.repubblica.it/?topic=04/11/16/5181603 ) proponendo una petizione allo scopo di modificare la legge. La problematica coinvolge direttamente, oltre gli insegnanti, anche Scuole (siti, prodotti, spettacoli, ipretesti, cd rom), promotori di cultura, formatori, community, associazioni che operano nello spirito del Cooperative Learning e in modalità non profit.

Leggi tutto e FIRMA ANCHE TU!

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Rilasciato eXe 0.20

Archiviato in: Authoring tools, Upgrade software — Fabio Ballor @ 09:15

Quando si pensa al Rapid e-Learning quasi automaticamente il pensiero corre ai grandi e blasonati nomi, forse ed anche per via del rapporto che ne ha sancito la nascita.

Nel panorama degli strumenti disponibili per la creazione di contenuti didattici, più precisamente nella categoria definita degli “sfogliatori di pagina”, dobbiamo includere  anche un ottimo strumento di Authoring : eXe  (editor XHTML eLearning).

eXe è un ambiente di authoring - web-based - pensato e realizzato per assistere insegnanti e studiosi nella progettazione, sviluppo e pubblicazione (design, development and publishing) di materiali didattici web-based pur non essendo degli esperti in HTML, XML o in altre complesse applicazioni di web-publishing.

Adesso è stata rilasciata la versione 0.20 del software. Gli sviluppatori hanno lavorato principalmente sul versante SCORM 2004, ma non solo:

  • aggiunta l’opzione Geogebra al plugin Java iDevice
  • note piè di pagina opzionali per tutte le pagine del progetto
  • migliorata la velocità di importazione dei pacchetti .elp particolarmente complessi
  • recupero dei dati in caso di crash
  • pulizia nell’interfaccia di editing degli iDevice
  • primo passo verso l’esportazione a SCORM2004

Il software è disponibile da questa pagina

Questo post è creato a partire da una news originale di Fabio Ballor tramite il plugin WordPress Autoblog

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