Comunicare in Rete

12 Settembre 2008

E-Yes: piattaforma e-learning per non vedenti

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Il progetto, ideato dall’Università di Pavia, si chiama e-Yes e prevede la realizzazione di una nuova piattaforma per non vedenti.

Il progetto e-Yes, finanziato dall’Unione Europea, nasce allo scopo di realizzare una piattaforma completamente accessibile per studenti e docenti non vedenti.
E-Yes vuole dare quindi la possibilità a persone non vedenti di formarsi e acquisire nuove competenze con corsi a distanza. L’innovativa interfaccia, ideata e progettata dal Dipartimento di Informatica e Sistemistica (facoltà di Ingegneria) dell’Università di Pavia, diretto dal prof. Gianni Danese, è stata presentata oggi nell’Aula Magna dell’Università.

Il progetto e-Yes si pone come obiettivo l’introduzione di strumenti innovativi basati sulle nuove tecnologie per i processi di formazione professionale destinati a utenti ipovedenti e non vedenti.
Questi strumenti di nuova concezione potranno essere utilizzati da enti pubblici, centri di formazione professionale e aziende interessate a investire nel campo della formazione per non vedenti.
Il progetto si propone di integrare la formazione a distanza con nuovi strumenti di collaborazione in rete, per creare vere e proprie community composte da studenti e docenti, raggiungibili ovunque essi risiedano fisicamente.
In particolare, i beneficiari del progetto saranno soprattutto i lavoratori non vedenti che vogliono seguire i corsi di formazione online offerti dai datori di lavoro e che spesso sono esclusi dall’offerta formativa in quanto gli strumenti utilizzati sono per loro raramente accessibili. Allo stesso modo, e-Yes mira a far acquisire nuove competenze ai lavoratori che desiderano cercare nuove opportunità di lavoro, così come ai disoccupati che vogliono entrare nel mondo del lavoro.

(fonte: PubblicaAmministrazione.Net)

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3 Settembre 2008

Avviare Windows Vista, XP e Ubuntu 8.04 sulla stessa macchina

Archiviato in: Senza categoria — @ 22:58


Utilizzo già da qualche anno Virtualbox è un , disponibile per tutti i sistemi operativi, che consente di virtualizzare un sistema operativo (guest) dentro un altro sistema operativo (Host). Personalmente, mi permette, tramite la , di avviare programmi a rischio virus oppure testare , senza “sporcare” il sistema di lavoro quotidiano. Veramente una grande cosa! 

Ieri, per caso, ho scoperto una funzione di a me prima ignota. Non saprei dire se tale funzione è preesistente all’ultima versione disponibile per il download gratuito (la 1.6.6).

Questa funzione è chiamata “Modalità Trasparente”.

virtualbox modalità trasparente

Cioé, mentre normalmente il sistema virtualizzato (Guest) viene visualizzato all’interno di una finestra del sistema principale (host), oppure a tutto schermo. Con la modalità trasparente continua a vedersi sullo sfondo il sistema Host e nello stesso tempo il sistema Guest. Il passaggio tra i due è diretto, immediato, senza intermediari. Abbiamo insomma due sistema completamente funzionanti sullo stesso sistema principale!!!

Allora ho cominciato a fare delle prove, Come prima ho caricato sul sistema host, Vista, un come Guest, ho assegnato 1024MB di Ram a … e questo è ilo risultato:

 

I due sistemi sono perfettamente integrati e funzionanti!

A questo punto ho osato ancora di più ho assegnato 512 MB di Ram ad e 512 MB alla di XP… e ho tentato l’impossibile…

La fase di caricamento dei due sistemi operativi

 

Xp e si sono aperti all’interno di Vista (per la cronaca Xp si è aperto nettamente prima di !), quindi i due sistemi Guest sono stati resi “trasparenti” con l’apposita funzione. Questo screenshot dimostra l’avvenuta apertura dei due s.o. nel terzo sistema.

 

I tre sistemi operativi sono completamente funzionanti ed il passaggio dall’uno all’altro completamente trasparente. Certo, l’aver assegnato “solo” 512 MB di Ram si sente, soprattutto su XP, ma nel complesso i tre sistemi rimangono abbastanza usabili.

Per concludere occorre precisare che un’operazione simile prevede un discreto quantitativo di RAM sul sistema Host, nel mio caso ho installato 4 GB. Inoltre occorre installare nei sistemi Guest il Virtual Box Guest Addition, compreso nel pacchetto.

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Vantaggio immediato del browser google chrome

Archiviato in: Senza categoria — @ 17:45

Com’era prevedibile tutta la blogosfera è impegnata oggi a tessere lodi oppure criticare il neonato browser di casa Google, “”. Una critica tra tutte, che condivido, sembra troppo invasivo verso il sistema operativo.

Dal mio punto di vista, dopo aver letto un pò di cose e fatti i dovuti test, credo che lo utilizzarò per una funzione di cui sembra sia assodata la superiorità verso gli altri browser: il nuovo motore javascript.


Via | Cnet News

In particolare, ho molto apprezzato la funzione, che trovate dopo la barra dell’indirizzo (che in realtà è divenuta una barra multifunzione) e che è stata nominata “Crea scorciatoie applicazione…”

Questa funzione consente di utilizzare le applicazioni web (esempio gmail o google reader) senza aprire il browser. Le scorciatoie per aprire le applicazioni consentono di caricare direttamente le applicazioni online dal desktop o dal menu start.

Qualcuno potrebbe pensare che è una sorta di file collegamento ad una pagina web… in effetti in qualche modo lo è!

Il vantaggio è sostanzialmente nella velocità di apertura, praticamente immediata, e nella tipologia di finestra che viene aperta, senza alcuna barra degli strumenti o di navigazione… solamente l’applicazione. Un terzo vantaggio è collegato al browser stesso, la finestra viene aperta come processo indipendente, immune quindi da possibili blocchi del .

Ecco allora alcune delle mie

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