Il progetto didattico
III. 1
Il progetto didattico
La piattaforma didattica denominata “S.T.R.A.DA.” (d’ora in poi soltanto STRADA) è stata utilizzata per la prima volta all’interno del corso di Laurea in Psicologia, dell’Università di Palermo, durante l’anno accademico 1999-2000, per supportare con l’ausilio delle tecnologie informatiche lo studio della disciplina “Tecniche di ricerca psicologica e analisi dei dati”.
STRADA, come ambiente virtuale per l’apprendimento, è un software didattico all’interno del quale la comunicazione è contestualizzata e strutturata appositamente per soddisfare le specifiche esigenze comunicative e consentire lo svolgimento delle attività previste dagli obiettivi didattici del progetto di formazione misto “presenza/distanza”.
Gli elementi fondamentali di questa definizione sono quattro: l’ambiente virtuale, il contesto, la struttura e la flessibilità.
Per ambiente virtuale si intende un luogo non fisico dove gli studenti si possono incontrare e dove possono comunicare tra loro. È importante che la rete sia percepita dai partecipanti del corso non soltanto come mezzo di comunicazione, ma anche come un luogo dove avvengono le attività didattiche e sociali, all’interno del quale gli studenti possano sentirsi parte integrante di una comunità di apprendimento.
Il concetto di ambiente implica la necessità di fornire un contesto ad un tipo di comunicazione che è, per sua natura, decontestualizzata. La comunicazione mediata dal computer avviene in uno spazio artificiale all’interno del quale non è possibile basarsi sulle regole che caratterizzano la comunicazione naturale faccia a faccia. È necessario pertanto creare un ambiente condiviso, ovvero una situazione comune a tutti i soggetti coinvolti, all’interno del quale sono stabilite e rispettate una serie di regole che permettono e determinano la comunicazione.
Oltre ad avvenire in un contesto e nel rispetto di una serie di regole, la comunicazione deve anche realizzarsi all’interno di una struttura. Caratteristica fondamentale della Formazione in Rete è, come si è visto in precedenza, l’alto livello d’interazione tra gli studenti, tra questi e i formatori/tutor. La quantità dei messaggi è quindi, normalmente, molto elevata. Ne deriva la necessità di organizzare il flusso delle comunicazioni in canali differenziati. Software come i Conferencing System consentono di ordinare la comunicazione per aree tematiche utilizzando una struttura gerarchica su più livelli (newsgroup).
La struttura dell’ambiente deve essere costruita in funzione delle specifiche esigenze comunicative e didattiche del singolo corso. Uno dei requisiti fondamentali dell’ on-line education è la flessibilità del processo di insegnamento-apprendimento (contenuti, tempi, metodologia), in rapporto alle caratteristiche dei singoli individui e del gruppo. È quindi importante utilizzare un software flessibile che consenta di modellare e adattare l’ambiente virtuale in funzione del progetto didattico.
Elemento fondamentale della progettazione di un corso in rete è quindi la presenza di un ambiente telematico costruito “ad hoc”. All’interno del software STRADA la definizione della struttura comunicativa, è avvenuta, soltanto dopo aver attentamente valutato il contesto, definito gli obiettivi didattici, il piano di attività da svolgere e previsto i canali di comunicazione.
Tutta la progettazione è stata fatta all’interno di un setting ben preciso, quello universitario, che possiede delle caratteristiche proprie. Di tali caratteristiche in fase progettuale si è dovuto tenerne conto.
Come primo aspetto è stata definita la differenza che intercorre tra formazione universitaria e formazione professionale, l’esigenza di “certificare” la preparazione rende diverso il modo di operare, della prima, rispetto alla necessità di “creare competenze”, nella seconda. La sfera del sapere e del saper essere ricopre un ruolo più importante del saper fare, soprattutto in un’Università non professionalizzante come quella italiana. Questa esigenza si lega anche a quella della valutazione del discente. In ambito universitario deve essere assicurata l’oggettività e l’obiettività nell’assegnazione della valutazione, che riassume, in termini sintetici, la preparazione raggiunta da un allievo. La necessità di assicurare la presenza “fisica” in aula è un’ulteriore caratteristica della formazione universitaria “tradizionale” cui il progetto STRADA non ha potuto, né voluto, sottrarsi.
In questo senso STRADA rappresenta la messa in opera di un “passaggio”, che le tecnologie informatiche hanno permesso di realizzare in ambito formativo, certo non di una “rivoluzione”, come si afferma nel manifesto-progetto del corso. Ma un’evoluzione che ha tenuto molto ben presenti quelle che sono le caratteristiche della formazione universitaria, integrandole con il valore aggiunto che ne deriva dall’uso dell’ “Information and Communication Technologies”.
Figura 7 Pagina di partenza di “STRADA”
