Monitoraggio quantitativo
Sulla base dei dati quantitativi raccolti dal sistema telematico rileviamo quello che possiamo definire l’andamento generale nella “computer conference”.
Il numero dei messaggi totali inviati non è un indicatore completo dell’andamento del gruppo di discussione, però ci fornisce un trend per valutare il livello di partecipazione nel complesso (cfr. Tabella 12). Possiamo preliminarmente affermare (cfr. Tabella 13) quindi che tutti gli utenti entrati nel sito STRADA si sono recati nella zona dedicata ai newsgroup, (r=+0,917, n=252, p<0,01). Questo dato, associato al numero di messaggi complessivamente inviati ci dà indicazioni sull’alto livello di partecipazione riscontrato intorno al settore dei newsgroup.

Tabella 12 Dati complessivi dei messaggi scambiati
Una correlazione significativa abbastanza elevata (r=+0,485, n=252, p<0,01) tra l’accesso alla zone dei newsgroup e il numero totale dei messaggi inviati ne avvalora la tesi.

Tabella 13 Correlazioni tra accessi e messaggi inviati
L’analisi ha cercato di individuare le diverse modalità di partecipazione attraverso la comunicazione mediata dal computer distinguendo tra 2 tipi di messaggi. I messaggi che i soggetti hanno inviato per aprire una nuova discussione, contrassegnati dalla voce “Capofila” e che si pongono in testa del cosiddetto “thread”. E i messaggi inviati come replica ad un messaggio capofila o ad un altro messaggio replica.
Sulla base di tale distinzione possiamo analizzare l’andamento delle discussioni sulla base del rapporto che esiste tra numero di messaggi capofila e numero di messaggi replica. Tale rapporto ci dà un’indicazione dell’“interattività” (Trentin, 1999) degli argomenti, ovvero del grado di approfondimento di un tema aperto da un messaggio capofila. Si suppone che un argomento con più messaggi collegati tra loro sia più “discusso”, quindi più “interattivo” I dieci newsgroup che compongono l’offerta didattica che STRADA ha fornito ai partecipanti per discutere altrettanti argomenti, sono caratterizzati da un’altissima percentuale di messaggi replica rispetto a messaggi capofila. Tale elemento indica un andamento che è stato contraddistinto da un’alta interattività all’interno dei newsgroup (cfr. Figura 11). Vanno rilevate le controtendenze relative al newsgroup 1 e 8. Il primo caso è dovuto alla fase di rodaggio che ha caratterizzato il primo periodo del corso, incentrata principalmente sull’acquisizione delle regole di comportamento che esistono in rete, il secondo ad un blocco del sistema telematico.

Figura 11 Messaggi inviati, capofila e repliche per Newsgroup
Simoff (1999) definisce “profondità della discussione” il numero di repliche indotte da un messaggio in una catena di thread, utile per capire l’interesse generato dall’oggetto del dibattito e se, e quanto, la discussione stessa è stata articolata e costruttiva. Naturalmente questa indicazione assume un peso maggiore se realizzata in fase di monitoraggio “in itinere” all’interno del corso, in quanto consente ai gestori di rendere l’oggetto di ripetute repliche argomento di analisi particolareggiata o anche di smorzarne i toni. (cfr. Figura 12). In STRADA i newsgroup sono stati caratterizzati da un’elevata profondità degli argomenti trattati. Dal grafico possiamo, infatti, notare come il livello medio di repliche per ciascun messaggio sia abbastanza costante in tutti i newsgroup. Il newsgroup 7 segna la punta massima di quasi 6 messaggi di replica per ogni nuovo messaggio generato.

Figura 12 Media repliche per messaggio
Una valutazione quantitativa della comunicazione in computer conference, soprattutto se riferita ad attività formative in rete, deve necessariamente tener conto del tipo di attività che viene proposte ai corsisti (esercitazioni, discussioni, lavori di gruppo, produzione collaborativa, etc.) e della conseguente strategia di conduzioni da parte dei tutor. Entrambe possono, infatti, incidere molto sul rapporto tra messaggi espressi dai tutor e messaggi espressi dai corsisti.
In STRADA possiamo osservare (cfr. Figura 13) come il rapporto complessivo tra messaggi generati da tutor e quelli generati dai corsisti sia di circa uno-a-sei. Si può ragionevolmente affermare che tale rapporto esprima un generale intervento dei tutor concentrato nei momenti di attività stagnante e in quelli formativi “in presenza”.
Dall’altro lato, rileviamo come la volontà di inviare messaggi e partecipare attivamente sia anche segnale del ruolo primario che la CMC ha assunto nel contesto delle attività in rete.

Figura 13 Rapporto tra i messaggi generati dai corsisti e dai tutor
Un breve discorso merita l’Online cafè per il ruolo che ha assunto all’interno del progetto STRADA.
Questa conferenza ha rappresentato il primo e più facile modo per conoscersi e scambiare opinioni personali su argomenti diversi, non necessariamente inerenti al corso. Nell’ “Online cafè” si è discusso di svariati argomenti, da quelli squisitamente tecnici e tecnologici, ai classici temi di svago, passando per le tematiche più referenziali con scambi di opinione sull’andamento del corso, segnalazione di momenti di crisi personale con implicita richiesta di consolazione/incoraggiamento. In tal modo si è venuto a ristabilire quello spazio affettivo-emotivo che la CMC sembra eliminare dalle interazioni in rete.
Sul versante comunicazionale andiamo adesso ad analizzare, dal punto di vista quantitativo, come è stato utilizzato l’Online Cafè (cfr. Figura 14). Il dato più interessante è relativo alla partecipazione (quanto a numero di messaggi inviati) e al tempo complessivo di attività del newsgroup, nonché l’essere stata l’unica area non tutorata, con l’inevitabile effetto di moltiplicare le possibili vie di fuga rispetto a qualunque tematica affrontata al proprio interno.
L’Online Cafè è rimasto in attività per tutto il periodo in cui il sito STRADA è stato attivo: in totale 915 utenti hanno inviato un messaggio al newsgroup, il 64% dei quali in qualità di replica, segnale questo di una grande vivacità e interattività al suo interno.

Figura 14 Capofila e repliche nell’OnLine Cafè
Come ultimo dato quantitativo andiamo adesso a visualizzare la distribuzione dei messaggi che gli utenti hanno inviato in tutti i newsgroup, raggruppati per giorni. Abbiamo già visto che mediamente gli utenti hanno inviato 13 messaggi al giorno, per ognuno dei 90 giorni in cui il sito STRADA è rimasto attivo ed operativo nel computer del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Palermo. Anche questo dato ci fornisce alcune utili informazioni circa l’andamento del livello di partecipazione degli utenti a STRADA. Il grafico che mostra la distribuzione nel tempo degli interventi dei corsisti (cfr. Figura 15) si distribuisce in tre zone di maggiore afflusso; queste aree corrispondono a periodi ben precisi nell’organizzazione didattica del corso. In particolare i picchi di messaggi inviati coincidono con i momenti in cui l’attività in presenza è stata caratterizzata dai compiti in aula e dalle fasi di preparazione ai compiti, realizzando un interessante connubio tra attività in presenza e attività in rete. Inoltre notiamo come la partecipazione è estesa anche ai periodi accademicamente “inattivi” (ad esempio in concomitanza con festività). Questo è uno dei valori aggiunti dei sistemi telematici a distanza, l’essere cioè indipendente da tempo e spazio.

Figura 15 Messaggi inviati ai Neswgroup distribuiti per data
Chiudiamo l’analisi quantitativa dei newsgroup con un interrogativo: esiste una qualche relazione tra la partecipazione ai newsgroup attraverso l’invio di messaggi capofila o replica e le competenze acquisite? Per rispondere a questa domanda abbiamo utilizzato i dati provenienti dalla valutazione degli apprendimenti realizzati attraverso tre diversi questionari somministrati in presenza.
Dai dati emersi possiamo affermare (cfr. Tabella 14) che la partecipazione, intesa come numero di messaggi inviati, è correlata positivamente sia con la media dei tre compiti (r=+0,373, n=36, p<0,05) che con il terzo compito (r=+0,422, n=30, p<0,05), mentre il numero di messaggi inviati come replica ad altri messaggi ha una correlazione significativa positiva con il terzo compito (r=+0,380, n=30, p<0,05)

Tabella 14 Correlazione tra messaggi inviati e valutazione dell’apprendimento
È interessante rilevare che chi ha partecipato maggiormente alla discussione in rete (in senso strettamente numerico) corrisponde a chi ha preso voti più alti ai compiti. È di un certo rilievo anche il legame significativo tra il terzo compito (che rispecchia la parte del programma in cui è richiesta una maggiore competenza, piuttosto che semplice conoscenza) e il numero di messaggi replica, che riflettono una tendenza alla riflessione critica del contenuto didattico. Quindi la partecipazione attiva dei soggetti, impegnati a interagire con gli altri, in relazione significativa con i risultati conseguiti nell’ultimo compito.