Dalla Formazione a Distanza alla Formazione in Rete
Dalla formazione a Distanza
alla Formazione in Rete
Il settore della formazione a distanza (d’ora in poi FaD) certamente è stato tra i primi a riconoscere il potenziale comunicativo e informativo della telematica, intravedendo fin dall’inizio quali potevano essere i vantaggi e i benefici che si potevano trarre dalla sua implementazione nella didattica. Non è un caso che proprio in questo settore si siano avute le prime applicazioni: infatti, oltre ad affermarsi fin dall’inizio come forma alternativa di formazione rispetto a quella tradizionale, essa è stata caratterizzata nella sua storia dal progressivo sviluppo delle tecnologie della comunicazione (mezzi di trasporto, radio, televisione e telecomunicazioni) che hanno poi costantemente condizionato anche l’altrettanto progressiva evoluzione dei sistemi per la formazione a distanza (Nipper, 1989).
Secondo Kaye (1989) è molto difficile fare una panoramica sull’educazione a distanza nel mondo per due ragioni principali:
La prima riguarda la diversità dei sistemi (pubblici e privati) e degli insegnamenti, in cui questo tipo di formazione è utilizzata, che vanno da quelli di livello secondario a quelli post-universitari, senza tralasciare la formazione tecnica professionale. Ne risulta che, all’interno dello stesso Paese, la responsabilità dei servizi di formazione a distanza può essere ampiamente condivisa da molteplici organizzazioni, ministeri dipartimenti;
La seconda ragione concerne il carattere molto frammentario delle pubblicazioni disponibili sull’istruzione a distanza in alcuni Paesi: il numero delle pubblicazioni sembra inversamente proporzionale a quello degli studenti coinvolti.