Sincrona e asincrona
I.2.3 Sincrona e asincrona
Dal punto di vista formativo la comunicazione in modalità asincrona è preferibile a quella in tempo reale, sincrona. Possiamo individuare alcuni elementi positivi derivanti dall’utilizzo di questo tipo di comunicazione.
Innanzitutto ciascuno ha la possibilità di collegarsi e studiare scegliendo i propri tempi e di procedere con i propri ritmi. Per questo motivo l’on-line education si adatta molto bene alle esigenze formative degli adulti e, in generale, di coloro che hanno la necessità di organizzare autonomamente i propri tempi di studio. Un corso in rete può essere seguito a qualsiasi ora del giorno e della notte, nei weekend e nei giorni festivi.
Ciascuno può procedere al proprio ritmo in base alla propria disponibilità di tempo, alle proprie capacità ed interessi. Si concretizza cioè la possibilità di intendere l’apprendimento come percorso personalizzato, in cui ogni studente o gruppo ha la facoltà di formulare, o comunque di concorrere a definire, il proprio progetto formativo.
Utilizzando la modalità di comunicazione asincrona gli studenti possono preparare i propri contributi con calma ed accuratezza. A differenza dei sistemi di comunicazione sincrona in cui l’interazione deve essere immediata, la comunicazione asincrona consente all’utente il tempo di riflettere prima di intervenire. Le discussioni in rete possono essere lette direttamente sul computer connesso al sistema, oppure stampate, per una lettura più attenta. Anche il proprio contributo può essere preparato con tempi differenziati, dopo aver attentamente considerato gli interventi precedenti e consultato il materiale bibliografico. Ciascuno, quindi, ha il tempo di organizzare bene le proprie idee prima di esporle e di ragionare attentamente sulle questioni poste prima di prendere una posizione.
Bisogna considerare inoltre che, pur essendo differita, la comunicazione può essere molto veloce, attraverso un numero di messaggi scambiati che non è limitato nella quantità. In ambito didattico gli insegnanti possono ricevere un feedback quasi immediato dai propri studenti. A loro volta gli studenti, che abbiano inviato i propri compiti al docente, potranno ricevere, nel giro di poco, la relativa valutazione.
Un gruppo di studenti può svolgere un’attività in modo cooperativo, scambiandosi idee e materiale in tempi molto rapidi. L’elemento interessante è che più persone possono lavorare insieme, ma in modo indipendente l’uno dall’altro, dal punto di vista temporale. Non è necessario cioè individuare giorni ed orari in cui tutti i membri del gruppo siano disponibili alla comunicazione. Ognuno può lavorare nel momento della giornata a lui più comodo e poi inviare quanto ha prodotto agli altri membri del gruppo, i quali, ricevute le comunicazioni dei colleghi, potranno proseguire il loro lavoro.
Per lo svolgimento cooperativo di certe attività, tuttavia, l’utilizzo delle conferenze telematiche può risultare poco funzionale: la natura della comunicazione asincrona, infatti, rende piuttosto complicato il processo di decision making. In alcuni casi, pertanto, è utile utilizzare uno strumento di comunicazione sincrona: la possibilità di dialogare in tempo reale facilita il lavoro e accorcia i tempi di esecuzione.
La comunicazione sincrona presenta però alcuni limiti: i costi di collegamento, la necessità di concordare gli orari in cui interagire simultaneamente, la difficoltà di organizzare e strutturare la conversazione. In ambito didattico, pertanto, la comunicazione sincrona viene usata non come strumento principale, ma ad integrazione di sistemi di comunicazione asincrona.