Discutere attraverso la rete
II.2.6.7 Discutere attraverso la rete
Qualcosa di simile al lavoro di Kanura e Anderson (1998), e stato fatto da Curtis e Lawson (1999) che hanno modellizzato uno schema per analizzare i discorsi Online. Essi propongono una diversa comprensione dei tipi di comportamento tipicamente presenti nelle situazioni di “Collaborative Learning”, come ad esempio: dare e ricevere aiuto e/o feedback, scambiarsi risorse e informazioni, spiegare ed elaborare informazioni, condividere conoscenze con altri, mettere in discussione i contributi dell’altro, sostenere la propria il proprio punto di vista con maggiore perseveranza. Il loro schema di codifica categorizza alcuni comportamenti di “alto” livello cognitivo come ad esempio: la pianificazione, dare contributi costruttivi, andare alla ricerca di spunti, riflettere, monitorare e interagire in gruppo.
Uno schema più semplice è usato da Hoffman e Elliot (1998) per codificare la discussione in rete, in accordo con il dominio affettivo della tassonomia di Bloom (1956). Ciò che interessa a questi ricercatori sono gli indicatori di codifica affettiva come ad esempio: fornire commenti, condivisione affettiva, considerare l’altro, elogiare, empatizzare e giudicare costruttivamente. Essi trovano che il dialogo che si realizza in rete tra studenti avviene ad un livello di profondità affettivo/emotiva maggiore al confronto della più superficiale scrittura.