Schemi d’interazione
II.2.6.2 Schemi d’interazione
Molti autori concordano sul fatto che l’interazione sociale e la discussione guidano allo sviluppo di un più alto livello di funzionamento cognitivo e mentale. (Vygotskij, 1978; Wertsch, 1991).
In effetti, come abbamo avuto modo di osservare nella prima parte, l’apprendimento è un fenomeno prevalentemente sociale, in cui gli studenti acquisiscono competenze anche quando interagiscono con i pari e con gli adulti competenti in una comunità di apprendimento. Secondo la prospettiva socioculturale, l’attività sociale di articolare, esplorare, controllare, ridefinire e discutere idee può significativamente influenzare il pensiero dei discenti. La conversazione “on line” tra studenti, docenti ed esperti, fornisce un luogo per discutere questioni rilevanti e apprendere ad analizzare i problemi chiave di una disciplina (Gay, Boehner, & Panella, 1997).
La letteratura sull’apprendimento a distanza spesso distingue le interazioni in tre categorie: interazione discente-contenuto, interazione discente-docente, interazione discente-discente. Wagner (1997) sviluppa un semplice schema per codificare 13 categorie di interazioni che si ritrovano nell’apprendimento a distanza (cfr. Tabella 4).
|
Categorie d’interazioni (Wagner, 1997) • Per incrementare l’apprendimento • Per incrementare la partecipazione • Per sviluppare comunicazione • Per ricevere feedback • Per l’elaborazione e la ritenzione
• Per sostenere l’apprendimento • Per incrementare la motivazione • Per la negoziazione della comprensione • Per formare il gruppo • Per la scoperta • Per esplorare • Per chiarire la comprensione • Per giungere a conclusioni |
Tabella 4 Interazioni rilevate nell’apprendimento a distanza