Comunicare in Rete

17 Gennaio 2007

Schemi d’interazione

Archiviato in: Senza categoria — Fabio Ballor @ 18:00

II.2.6.2 Schemi d’interazione

Molti autori concordano sul fatto che l’interazione sociale e la discussione guidano allo sviluppo di un più alto livello di funzionamento cognitivo e mentale. (Vygotskij, 1978; Wertsch, 1991).

In effetti, come abbamo avuto modo di osservare nella prima parte, l’apprendimento è un fenomeno prevalentemente sociale, in cui gli studenti acquisiscono competenze anche quando interagiscono con i pari e con gli adulti competenti in una comunità di apprendimento. Secondo la prospettiva socioculturale, l’attività sociale di articolare, esplorare, controllare, ridefinire e discutere idee può significativamente influenzare il pensiero dei discenti. La conversazione “on line” tra studenti, docenti ed esperti, fornisce un luogo per discutere questioni rilevanti e apprendere ad analizzare i problemi chiave di una disciplina (Gay, Boehner, & Panella, 1997).

La letteratura sull’apprendimento a distanza spesso distingue le interazioni in tre categorie: interazione discente-contenuto, interazione discente-docente, interazione discente-discente. Wagner (1997) sviluppa un semplice schema per codificare 13 categorie di interazioni che si ritrovano nell’apprendimento a distanza (cfr. Tabella 4).

Categorie d’interazioni (Wagner, 1997)

Per incrementare l’apprendimento

Per incrementare la partecipazione

Per sviluppare comunicazione

Per ricevere feedback

Per l’elaborazione e la ritenzione

Per sostenere l’apprendimento

Per incrementare la motivazione

Per la negoziazione della comprensione

Per formare il gruppo

Per la scoperta

Per esplorare

Per chiarire la comprensione

Per giungere a conclusioni

Tabella 4 Interazioni rilevate nell’apprendimento a distanza

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