L’analisi delle interazioni
II.2.2 L’Analisi delle interazioni
La gestione delle interazioni tra i componenti di una classe virtuale può essere facilitata da una buona analisi di delle dinamiche che intercorrono tra gli attori del processo formativo. La letteratura sull’analisi delle interazioni, all’interno dei gruppi di discussione, è relativamente vasta (Hiltz, 1990; Howell-Richardson e Mellar, 1996; Riel e Harasim, 1994). Si distinguono vari approcci, in particolare una tendenza a prendere in considerazione variabili quantitative, attraverso i dati trascritti automaticamente dai computer, e la tendenza a considerare parametri esclusivamente qualitativi, orientati, cioè, all’interpretazione e alla valutazione dei contenuti dell’interazione.
Esistono anche delle differenze tra i criteri e le metodologie adottate nell’ interpretazione delle interazioni, che nascono e si sviluppano all’interno di ambienti di comunicazione sincrona e i criteri adottati per le interazioni gestite all’interno di ambienti asincroni. I modelli più diffusi per l’analisi delle interazioni nei gruppi di discussione asincroni prendono solitamente in esame parametri sia di tipo qualitativo che strutturale. La quantificazione delle interazioni, in sostanza, non è un’operazione fine a sé stessa o dettata da pure necessità statistiche, ma generalmente orientata a mettere in evidenza l’andamento della discussione o dei threads: dovrebbe quindi permettere di individuare gli eventuali momenti critici o di debolezza, aiutando di conseguenza il tutor, i moderatori, o altri attori a intervenire con gli opportuni contributi correttivi.