Contenuto latente
II.2.4.2 Contenuto latente
Non tutti gli interrogativi di ricerca, e specialmente, non molti di quelli più interessanti possono trovare risposte centrandosi sul contenuto manifesto o superficiale della trascrizione. L’interesse di molti ricercatori si è, quindi, legato alla ricerca di processi cognitivi di più alto livello, che si pongono l’interrogativo se le conferenze telematiche possano facilitare o meno l’apprendimento. In questo senso l’apprendimento non è visto come prodotto dichiarato ma bensì come un processo velato da ricercare e misurare. (Anderson e Garrison, 1995).
In molte delle ricerche analizzate in questo lavoro i processi cognitivi sono stati quelli più comunemente investigati, attraverso delle variabili latenti. I ricercatori che si sono occupati di quest’area di studio affermano che la misura del contenuto latente è inevitabilmente soggettiva e legata all’interpretazione del correttore. Le implicazioni di questo tipo di analisi sull’oggettività e sull’affidabilità della ricerca sono evidenti.