Oggettività
II.2.7.1 Oggettività
Nel contesto dell’analisi della messaggistica, l’oggettività riguarda l’ambito al quale le categorizzazioni delle sezioni di trascrizioni sono soggette all’influenza dei codificatori. Questa tecnica, forse più di altre tecniche quantitative, è suscettibile alle infiltrazioni della soggettività e dell’errore interpretativo.
Mower (1996, p.220) discutendo di oggettività delle ricerche realizzate in ambito telematico, scrive: «in caso di disaccordo, un valutatore conviene che la valutazione del secondo valutatore potrebbe essere corretta!, in altri casi di disaccordo, ciò che è stato determinato potrebbe adattarsi a una delle due categorie, indistintamente». La franchezza di Mower scopre una questione importante degli studi sull’analisi del contenuto. Mentre qualche parte di soggettività potrebbe essere inevitabile nella trascrizione del codice, uno studio quantitativo dovrebbe non giungere a concludere che l’oggettività e l’affidabilità della ricerca non sono state ottenute. Piuttosto, la presentazione un eccessivo grado di soggettività dovrebbe essere il segnale, per il team di ricercatori, che è necessaria una seconda ridefinizione con categorie meglio definite o un diverso protocollo di codifica.