Sistematicità
Nel contesto di analisi del contenuto, il termine “sistematico” si riferisce ad «un buon set di idee strutturate, premesse, concetti e interpretazione, quale serve a strutturare i dati in un’area specifica» (Reber, 1995, p.78). Gli studi di Barros e Verdejo (2000), Kanuka e Anderson(1998) forniscono un buon modello di studi sistematici. All’inizio della loro ricerca, Kanuka e Anderson hanno riconosciuto un’associazione tra attributi della Computer Conference e i principi del costruttivismo. Quindi hanno iniziato dall’identificazione delle loro prospettive come costruttiviste, selezionando un’analisi trascrittiva che guarda ai comportamenti comunicativi come attivi, collaborativi, costruzioni di conoscenza. Altri studi, tuttavia, hanno combinato, nelle loro analisi dei dati, paradigmi tra loro incompatibili. Howell-Richardson e Mellar (1996) identificano questo problema presente nello schema di classificazione di Henri, notando che «il livello di descrizione delle abilità sociali, cognitivi o il livello di interattività potrebbe dipendere da un mix di approcci teorici, che non sono necessariamente mutualmente corrispondenti» (p.69).


Tabella 9 Rassegna di ricerche sull’analisi del contenuto della comunicazione mediata dal computer