Unità di frasi
II.2.5.1 Unità di Frasi
Unità di registrazione come parole, proposizioni e altri periodi grammaticali sono chiamate “unità sintattiche”, perché vengono delimitate da criteri grammaticali/sintattici. Fahy, Crawford, Ally, Cookson, Keller e Prosser (2000) e Hillman (1999) usano le frasi come loro unità di registrazione perché questi delimitativi consentono di sviluppare strumenti di correzione facili da usare ma soprattutto più attendibili. In un’analisi preliminare, Fahy et al. riportano un accordo percentuale tra i correttori che risulta essere del 94%, mentre Hillman riporta un Kappa di Cohen dello 0.96, per tre variabili studiate nelle loro ricerche.
In controtendenza, Rourke et al., affermano che l’obiettività dell’unità sintattica è spesso difficilmente raggiungibile a causa della stessa natura idiosincratica della comunicazione mediata dal computer. La sintassi nella conferenza telematica combina lo stile telegrafico dell’e-mail con l’informalità della conversazione orale. Si viene ad aggiungere, quindi, un ulteriore altro fattore di soggettività del ricercatore, che deve prima interpretare il messaggio inviato dal partecipante per trasformarlo in frase o periodo. Inoltre, la codificazione per frasi determina un elevato numero di casi da analizzare, Hillman, ad esempio, riporta una media di 8.680 frasi in ciascuna delle trascrizioni che ha analizzato.